Bonifica: fine di un'era
Scadono gli organi, arriva il Commissario
Cambia tutto al Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli.
Da oggi infatti gli organi rappresentativi sono ufficialmente giunti alla fine del mandato quinquennale e al loro posto entra il Commissario straordinario.
Tutto regolare e previsto dalla Legge Regionale 47 del 2010 che, in vista della nuova legge regionale di riordino del sistema della bonifica, blocca le procedure elettorali dei nuovi organi quando i vecchi giungono a fine mandato e mette al loro posto un Commissario per garantire comunque il controllo e la difesa dal rischio idraulica e idrogeologico del territorio.
E così da oggi Fortunato Angelini, da Presidente, diventa in ordine di tempo, il 7° Commissario straordinario di un consorzio di bonifica toscano e resterà tale fino a quando la Regione non avrà definito con legge il nuovo assetto della bonifica.
Cosa cambia? Il Commissario esercita funzioni di ordinaria amministrazione che fino ad oggi spettavano agli organi (Presidente, Consiglio e Deputazione). Potrà adottare atti di straordinaria amministrazione solo in caso di effettiva necessità e urgenza.
E il controllo del territorio? Continueranno ad essere garantiti il funzionamento degli impianti idrovori, la pulizia e manutenzione dei corsi d’acqua, i grandi lavori e gli interventi su fiumi e canali, il servizio di piena in caso di pioggia e tutte le attività di irrigazione.
Ci sarà un risparmio? Il Commissario percepisce lo stesso compenso del Presidente (pari a 2066,00 euro al mese LORDI, che diventano circa 1,500 netti). Il risparmio sarà sulle spese vive dei consiglieri, ovvero i soli rimborsi delle spese sostenute per la partecipazione alle sedute. Ma è poca cosa, se si considera che i consiglieri dal gennaio 2009, non avevano più diritto al gettone di presenza ma partecipavano a titolo gratuito. In definitiva sarà un piccolo cambiamento se si pensa che il costo degli organi ammonta allo 0,46% del bilancio (dati bilancio consuntivo 2010).
“La macchina operativa del Consorzio non subirà rallentamenti – spiega il Presidente – Commissario Angelini – ma verrà meno purtroppo il principio di rappresentanza del territorio. I consiglieri, sia nominati dalla Provincia che eletti dai cittadini, benché operassero a titolo gratuito, hanno sempre dimostrato una grande serietà e apportato una grande ricchezza, partecipando alla vita dell’ente, permettendo un confronto e sottoponendo le problematiche dei territori e dei cittadini che erano chiamati a rappresentare”


